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Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (Beato G. Alberione)
Maria Madre nostra, pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

La preghiera è più potente del peccato

Il peccato distrugge le tue forze fisiche e morali, ma non può distruggere la potenza della misericordia e dell’amore di Dio. “Dio è più forte degli uomini” (1Corinzi 1,25). Dio continua sempre ad amarti, prima, durante e dopo il peccato. La preghiera, in quanto relazione fra te e Dio, ti mette in relazione con la sua misericordia che rimette anche le colpe più gravi. Per sua natura, la preghiera è una manifestazione di pentimento e di ritorno a Dio. E Dio è sempre disposto ad accogliere chi ritorna a lui, poiché egli non desidera la morte del peccatore, ma che si converta e viva (cfr. Ezechiele 18,23).
Se è vero che il peccato distrugge gran parte della forza acquisita mediante la preghiera, non può tuttavia sradicare completamente quanto hai ottenuto nella preghiera. Se dopo aver pregato soccombi, qualunque sia il tipo di peccato, conservi però sempre in te un resto della potenza acquisita attraverso la preghiera. E questa potenza finisce per prendere di nuovo il sopravvento. Anche dopo le colpe più grandi resta sempre nel tuo cuore e nella tua coscienza un fondo di potenza spirituale, che si è formato in te mediante la preghiera offerta a Dio con un cuore sincero e una coscienza che rifiuta il peccato.
Con la preghiera assidua tu acquisisci progressivamente un tesoro di potenza spirituale che alla fine arriva non solo ad annullare ogni peccato, ma anche a purificare la tua coscienza dal senso di malessere causato dal peccato. La gioia della remissione e della salvezza viene a sostituirsi all’afflizione e al dolore causati dal peccato. La preghiera si rivela così come la piena guarigione dell’anima.
Tutto questo, però, non si compie in un giorno, e neppure in un anno. È solo nel corso di lunghi anni che la preghiera realizza la sua opera di maturazione, lenta ma continua, che mira a distruggere il desiderio del peccato e a purificare progressivamente la coscienza.
Quando la vita di preghiera è sufficientemente matura, la luce della salvezza comincia a brillare in un modo intenso e inatteso all'interno dell’anima, con una gioia indicibile che si estende a tutto il tuo essere interiore. Questa luce interiore, che appare soltanto più tardi e che sembra qualcosa di improvviso, è in realtà il risultato di lunghi anni, il frutto di migliaia di preghiere.
Tratto da "Consigli per la preghiera" di Matta el Meskin
CAPITOLI PUBBLICATI
Chiudere la porta
La preghiera, opera fondamentale nel cammino spirituale
L’effusione dello Spirito santo nelle parole della preghiera
L’importanza di una legge spirituale
La preghiera come dono
Cristo ti attende
Alla presenza di Dio
Superare le sensazioni mediante la fede
Pretesti per sfuggire alla preghiera
L’ascesi dei corpo e l’ardore dello spirito
La preghiera e il tempo
Cristo partecipa alla preghiera
Lo Spirito Santo grida nel tuo cuore
Come invocare lo Spirito Santo?
La preghiera, invito divino al ritorno della creatura esiliata
Le preoccupazioni: come presentarle nella preghiera?
La preghiera ti trasforma fin nel più profondo del tuo essere
La preghiera di comunione, di unione con il Signore
La preghiera è più potente del peccato
La preghiera, scambio d’amore con Dio
La preghiera, atto di obbedienza
La preghiera, scuola di obbedienza
La preghiera, capacità di abbandono alla volontà di Dio
Il sacrificio, pienezza dell'obbedienza
La preghiera, fonte di potenza per gli altri
Dio si serve delle tue preghiere per la salvezza degli altri
La comunione con Cristo e la condivisione delle sofferenze degli uomini
La ricerca di te stesso nella preghiera la contamina
Anche tu hai un grande bisogno che si preghi per te
La preghiera per gli altri è una grave responsabilità
La preghiera di lode, di adorazione e di contemplazione del Volto glorioso di Cristo
MATTA EL MESKIN (Matteo il povero) 1919-2006.
Umile monaco eremita, fu il rinnovatore della vita monastica originale dei padri del deserto e Igumeno (Abate) del monastero di San Macario a Scete in Egitto. I suoi preziosi scritti costituiscono una guida alla preghiera sul modo di intrattenersi con Dio nell'autentica preghiera del cuore, quella preghiera che ristabilisce la confidenza dei figli che chiamano Dio “Abbà, Padre”.

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