Image Cross Fader Redux /* BOX POP UP PAPA FRANCESCO INIZIO */ /* BOX POP UP PAPA FRANCESCO FINE */
Maria è pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco, pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione, pro nationum concordia, pro principibus christianis, pro tranquilitate populorum, ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

Preghiere di San Tommaso Moro (St Thomas Moore)

Dammi, o buon Signore, un ardente desiderio di unirmi a Te. Non per sottrarmi alle sofferenze di questo misero mondo, neppure per sfuggire alle pene dell’inferno, né per raggiungere le gioie del paradiso, solo a mio personale vantaggio. Ma per autentico amore per Te.
(S. Tommaso Moro)

Sir Thomas Moore, (Martire [Londra 1478 - 1535] 22 giugno), morì decapitato per ordine di Enrico VIII, per essersi opposto all'annullamento del suo matrimonio con Caterina; da qui lo scisma che darà origine alla Chiesa anglicana.
Nel corso della sua vita si guadagnò fama a livello europeo come autore umanista e occupò numerose cariche pubbliche, compresa quella di Lord Cancelliere d'Inghilterra tra il 1529 e il 1532 sotto il re Enrico VIII.
Ispirato dal Signore, scrisse queste preziosissime preghiere mentre era prigioniero nella Torre di Londra nell'anno del Signore 1534, prima della sua condanna a morte.
San Tommaso Moro venne canonizzato dalla Chiesa cattolica nel 1935 da Papa Pio XI assieme all'amico Cardinale Giovanni Fisher, Vescovo di Rochester, decapitato quindici giorni prima di Moro, anch'egli per aver rifiutato di disconoscere il Papato.
Nel 2000 san Tommaso Moro venne dichiarato patrono degli statisti e dei politici cattolici da Papa Giovanni Paolo II.
Dal 1980 è commemorato anche dalla Chiesa anglicana, come martire della riforma protestante, assieme al Vescovo San Giovanni Fisher.

Preghiera del buon umore
Signore, donami una buona digestione e anche qualcosa da digerire. Donami la salute del corpo e il buon umore necessario per mantenerla. Donami, Signore, un’anima semplice che sappia far tesoro di tutto ciò che è buono e non si spaventi alla vista del male ma piuttosto trovi sempre il modo di rimettere le cose a posto. Dammi un’anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri, i lamenti e non permettere che mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo ingombrante che si chiama io. Dammi, Signore, il senso del buon umore. Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo per scoprire nella vita un po’ di gioia e farne parte anche agli altri. Amen.

Preghiere dalla Torre
Concedimi, o Signore, la grazia di disprezzare le cose del mondo; di rivolgere solo a Te i miei pensieri; di non dipendere dal frastuono delle bocche degli uomini; di essere contento della solitudine; di non desiderare compagnie terrene; di sottrarmi poco a poco al mondo, così che la mia mente possa liberarsi della sua concitazione; di non desiderare di ascoltare frivolezze; che le fantasie del mondo possano suonare sgradite al mio orecchio; di pensare a Dio con letizia; di invocarne l'aiuto misericordioso; di abbandonarmi al conforto di Dio; di amarlo incessantemente; di riconoscere la mia viltà e la mia miseria; di umiliarmi arrendevole alla potente mano di Dio; di pentirmi dei peccati commessi, sì da sopportare paziente le avversità per la loro remissione; di sopportare qui il mio Purgatorio; di gioire nelle tribolazioni; di attraversare gli angusti sentieri che conducono alla vita; di portare la croce con Cristo; di ricordare le cose supreme; di avere sempre davanti agli occhi la mia morte, che mi è sempre vicina; di non ritenere la morte a me estranea; di meditare sempre sulle fiamme eterne dell'Inferno; di invocare il perdono di Dio prima che venga emessa la sentenza; di avere sempre in mente la passione che Cristo patì per me; di essergli incessantemente grato dei suoi benefici; di riscattare il tempo perduto; di astenermi dalle vane ciance; di rifuggire dai divertimenti sciocchi; di astenermi dagli svaghi inutili; di considerare nulle le perdite delle sostanze, degli amici, della libertà, di tutto, per la vittoria di Cristo; di considerare i miei più accaniti nemici come i miei migliori amici. Perché i fratelli di Giuseppe non avrebbero potuto mai fargli bene maggiore, con il loro amore ed il loro affetto, di quello che gli fecero con il loro odio e la loro malizia.
Pater Noster, Ave Maria, Credo.

O Santa Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, tre persone uguali e coeterne, in un solo Dio Onnipotente, abbi misericordia di questo vile, abietto e miserando peccatore che umile riconosce davanti alla tua sovrana maestà la sua lunga vita peccaminosa, dai giorni della fanciullezza fino a ora.
Nell'infanzia, per questo, quello, etc. Dopo l'infanzia, per questo e quest'altro, etc.; dopo l'infanzia per questo e quello ancora, etc. E così anche nelle età successive.
Signore buono e misericordioso, ora che mi hai concesso la grazia di riconoscere i miei peccati, concedimi la forza di pentirmene, non a parole, ma amaramente, così che, contrito, me ne liberi del tutto. Perdona inoltre i peccati commessi per mia colpa, per cattivi sentimenti e atteggiamenti, o perché la ragione era così offuscata dal miei sensi che non sono stato in grado di riconoscerli per peccati.
Illumina, Signore, il mio cuore. Concedimi la grazia di riconoscere e ammettere i miei peccati, perdonami quelli dimenticati per negligenza, e richiamali alla mia mente, così che possa confessarli.
Dio glorioso, concedimi da ora in poi la grazia di non attribuire valore al mondo, ma di indirizzare il mio cuore permanentemente a Te, così che io possa dire con S. Paolo: Mundus mihi crucifixus est, et ego mundo. Mihi vivere Christus est, et mori luchrum. Cupio dissolvi et esse cum Christo.
Dammi la grazia di emendare la mia vita, e di assistere alla mia fine senza paura della morte, che per quelli che muoiono nel Signore è la porta che conduce alla vita beata.
Dio Onnipotente, doce me facere voluntatem tuam. Fac me currere in odore unguentorum tuorum. Apprehende manum meam dexteram, et deduc me in via recta propter inimicos meos. Trahe me post te. In chamo et freno maxillas meas costringe, quum non approximo ad te.
Dio glorioso, allontana da me ogni paura peccaminosa, ogni pensiero e dolore peccaminoso, ogni speranza peccaminosa, ogni allegria o divertimento impuri. Ma concedimi, invece, quei dolori, quelle miserie, quel conforto, quella consolazione e quella gioia che possono giovare alla mia anima. Fac mecum secundum magnam bonitatem tuam domine.
Concedimi la grazia, mio buon Signore, nella paura e nell'agonia, di ricorrere a quella grande paura e immensa agonia, che tu, mio dolce salvatore, affrontasti sul monte Uliveto, prima della tua amara passione, così che, meditandole, io possa sentire il divino conforto e la consolazione salutari per la mia anima.
Dio Onnipotente, allontana da me i pensieri di vanagloria, i desideri di lode, l'invidia, la lussuria, la gola, l'accidia, l'ira, il sentimento della vendetta, il piacere di fare male al prossimo, il piacere di suscitare negli altri la rabbia o la collera, il piacere di insultare o rimproverare i nostri simili quando questi sono afflitti o derelitti.
E ispirami, mio buon Signore, sentimenti di pace, di carità, di gentilezza, di tenerezza e di solidarietà; fa sì che le mie parole, le mie opere ed i miei pensieri rechino sempre il sapore del tuo spirito beato.
Che la mia fede, mio buon Signore, sia totale, la mia speranza salda, la mia carità fervida, il mio amore per Dio incommensurabilmente più profondo dell'amor proprio; e che non ami niente che possa dispiacerti, ma tutto quello che si conforma al tuo volere.
Concedimi, o mio buon Signore, che il mio desiderio di essere con te sia sempre ardente, non tanto per evitare le calamità di questo mondo, né solo per evitare le pene del Purgatorio o quelle dell'Inferno, né per conquistare le gioie del cielo per il mio vantaggio, ma solo per amor tuo.
E concedimi, mio buon Signore, il tuo amore e la tua benevolenza, perché il mio amore per te, per quanto grande non potrebbe mai guadagnarmi se non per la tua grande misericordia.
E perdona, mio buon Signore, che un peccatore miserabile come me, non degno nemmeno di vedere esaudite le richieste più umili, osi formularne di così ambiziose. Ma sono richieste che devo formulare, e che potrei sperare di vedere anche esaudite, se non fossero ostacolate dai miei tanti peccati, dei quali, o gloriosa Trinità, ti prego di purificarmi con quel Sacro Sangue che sgorgò dal tuo corpo delicato, (o dolce Cristo salvatore), negli infiniti strazi della tua amarissima passione.
Liberami, mio buon Signore, da questo tiepido, gelido, modo di meditare, e da questo greve modo di pregare. Concedi calore, gioia ed entusiasmo al mio pensiero di te; dammi la grazia di desiderare intensamente i tuoi Santi Sacramenti, e di gioire della presenza del tuo Sangue preziosissimo, (dolce Cristo salvatore, nel santo sacramento dell'altare) e di ringraziarti debitamente per la tua misericordiosa visitazione, e di ricordare e meditare in quel momento con palpitante tenerezza la tua amara passione.
Fa sì, mio buon Signore, che oggi partecipiamo virtualmente a quel santo sacramento, e fa ogni giorno di noi tutti, o dolce Cristo salvatore, membra vitali del tuo corpo mistico, la tua chiesa cattolica.
Dignare domine die isto sine peccato nos custodire. Misere nostri domine, miserere nostri.
(Psal. 122) Fiat misericordia tua domine super nos, (Psal. 39) quemadmodum speravimus in te. (Psal. 30) In te domine speravi, non confundar in aeternum. Ora pro nobis sancta dei genitrix Ut digni efficiantur Promissionibus Christi.

(Pro amicis)
Dio Onnipotente abbia misericordia di... per i pensieri che l'affetto divino e la circostanza detteranno al cuore di tutti gli amici.

(Pro inimicis)
Dio onnipotente abbia misericordia di... e di tutti quelli che mi vogliono e mi hanno voluto male. Rimedia alle loro e alle mie colpe nei modi più inermi e misericordiosi che la tua infinita sapienza saprà escogitare, e accogli le nostre anime in Paradiso dove potremo amarci, e vivere per sempre nell'unione con te e con lo Spirito Santo. O gloriosa Trinità, per l'amara passione del nostro dolce Salvatore. Amen.

Concedimi, Signore, di sopportare le tribolazioni, e di conformare in ogni cosa la mia volontà alla tua, affinché io possa sinceramente dire: Fiat voluntas tua, sicut in caelo et in terra. Dammi, o Signore, la grazia di portare a compimento le cose di cui ti prego. Amen.

Fonte: www.sfisalerno.it ...»

1 commento:

  1. Bella...
    Mi piace San Tommaso Moro. Uno dei tanti Eroi-Santi-Martiri della Chiesa Cattolica.
    Grazie Franco.
    Che Dio ti Benedica.
    Ciao

    RispondiElimina