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Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (G. Alberione)
Maria Madre nostra, è il pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

L'inquinamento pubblicitario sui siti cattolici

"Non si può servire Dio e il denaro. C’è qualcosa nell'atteggiamento di amore verso il denaro – ha detto Papa Francesco – che ci allontana da Dio. L’avidità del denaro è la radice di tutti i mali. Presi da questo desiderio, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti tormenti. Ha poi aggiunto: E’ tanto il potere del denaro, che ti fa deviare dalla fede, addirittura ti toglie la fede: la indebolisce e tu la perdi!" [...] "I primi Padri della Chiesa, parlo del secolo III, più o meno anno 200, anno 300, dicevano una parola forte: ‘Il denaro è lo sterco del diavolo’!" (L'omelia del S. Padre sull'argomento)

NO! alla pubblicità a pagamento sui siti cattolici. Non si comprometta la dignità di figli di Dio! Gesù venne per giustificare le nostre colpe, non perché lo riducessimo a merce di scambio. Noi non ci comportiamo da figli di Dio se offendiamo il sacrificio di Cristo, se con la Parola veicoliamo pubblicità a scopo di lucro, anziché donare Dio per il bene gratuito ed esclusivo delle anime. Diciamo NO! all'inquinamento dilagante sui siti cattolici della pubblicità a pagamento di terzi. Chi è asservito a una chiamata (!) sia dono e conforto gratuito e dove si giunge cercando Dio, si faccia dono di Dio senza fini di lucro.

La campagna NON E' RIVOLTA contro la pubblicità o la vendita di opere e oggetti di culto, che anzi è un'opera benedetta e irrinunciabile, ma è rivolta unicamente CONTRO LA PUBBLICITÀ (a pagamento di terzi) SUI SITI (pseudo) CATTOLICI, poiché in questi mammona viene posto sul trono in dispregio a Cristo, talvolta anche cercando di far passare l'INTRUSIONE pubblicitaria per necessità di sostentamento. La verità nuda e cruda è che non c'è buona fede, poiché si propugna un apostolato motivato da tornaconto. Così si derubano le aspettative delle anime pure, assetate di Dio solo.

Questi siti ripongono i loro obbiettivi nel PROFITTO e nel MONOPOLIO PUBBLICITARIO, talvolta perfino patrocinati da organi ecclesiastici di un certo spessore. Incautamente aggiungiamo, ma purtroppo non c'è limite al peggio: il problema più grave infatti è rappresentato dai banner pubblicitari a rotazione, sul contenuto dei quali è pressoché impossibile esercitare un controllo preventivo, così che il diavolo vi entra con le corna e tutta la coda.
E' forse possibile conciliare la pubblicità dei tarocchi con la Parola? Eppure è accaduto e accade senza alcun controllo anche in questo momento. Oppure: si può conciliare la pubblicità del potere del cervello, ove campeggia la foto d'una provocante ragazza, con lo Spirito Santo? La prima cosa che si realizza è che forse è proprio il cervello che manca, oltre la fede pura.

Dunque satana ottiene di poter inquinare la nostra fede (e la società in generale) provocando incauti cedimenti alle logiche di profitto, affinché gli si spalanchi la porta con tanto di inchino. Bisogna denunciare questa deriva simoniaca scrivendo ai siti, scrivendo anche sui nostri siti. Occorre che ogni anima pervasa dall'amore di Dio si sollevi contro questo malcostume, che non si scambino le nostre responsabilità nei confronti delle anime assetate di Dio, che non si scambi la potenza infallibile della preghiera, che non si scambi la Divina Provvidenza, con la servitù al dio denaro.
Un banner pubblicitario come diciamo sopra accanto alla Parola è uno schiaffo alla nostra anima, e qui lassismo e superficialità fanno proprio il gioco del demonio. Si discute in sovrappiù di tante sottigliezze, ma nessuno che alzi lo scudo contro l'asservimento a mammona della Parola di Dio? Incredibile...

Eppure ognuno sa perfettamente cosa gli chiede Cristo, Dio! Fermiamoci a interrogare la nostra coscienza: "Mi metto realmente in gioco come Cristo desidera?" Se la nostra coscienza è pulita, sarà uno specchio sincero. Coraggio, voi che amate, possiamo veramente aiutare gli altri a condividere gratuitamente la Parola, per la Gloria di Dio e il bene delle anime. Ricordate cosa fece Gesù nel tempio!
Serve una difesa del Sacro attenta e decisa contro questa orditura del maligno; Cristo, il cui sacrificio ha giustificato i nostri peccati, attende amore riconoscente. La Parola può essere unicamente servizio gratuito riconoscente, sostentamento e arricchimento dell'anima, non del portafoglio! oppure c'è la mano di mammona. 

Una raccomandazione ai nostri amati Sacerdoti, che spesso nelle loro omelie si pronunciano opportunamente anche contro il consumismo: siate sempre molto coerenti, non accettate alcun compromesso sul sito della Parrocchia! Con un po di fantasia potrete trovare altri modi per sopperire a tutte le necessità; QUI, QUI e QUI tre meravigliosi esempi, naturalmente non unici. Capiamo che non sia neppure così facile rinunciarvi, quando anche qualche "sito cattolico di buon livello" accoglie presenze che nulla hanno a che vedere con la fede. Questo prova che dobbiamo essere più che vigili: dobbiamo osare! Una fede tiepida non ha mai prodotto santi, né fatto bene alla Chiesa.

Vi esorto infine a far sentire la vostra voce inviando una email di dissenso ogni volta che vi imbattete in un sito cattolico che accoglie una qualche deriva pubblicitaria, poiché sta scritto: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt 10,8). Servizio gratuito di missione, non lucro!
Potete scrivere voi stessi il testo, oppure copiate e inviate il testo della lettera alla fine di questa pagina. Cercate anche di diffondere il più possibile, certe pubblicità sui siti cattolici offendono Cristo più degli sputi che ebbe nella sua Passione.
Operiamo in giustizia, santità e gioia, senza odio, né timore alcuno.

Teófilo

Testo da copiare e inviare ai siti:
Gentilissimi, rilevo con rammarico che la pubblicità inserita sulle pagine del Vs. sito contrasta inconciliabilmente con la Parola di Dio, che al cuore è rivelazione permanente.
Come può accadere questo, poiché qui si giunge come si giungesse intimamente in preghiera a un santuario o a un monastero, con l'anima pervasa e assetata - unicamente - di Dio? Come si può conciliare ciò? In nessun modo, ciò è anzi inaccettabile. Diversa situazione, ma parimenti improponibile, sarebbe inserire nei libri di catechismo delle pagine pubblicitarie...
Considerate la vostra responsabilità nei confronti delle anime: Dio è disceso a voi designandovi quale strumento per esse, le quali sono oltremodo preziose a Lui. Per il vostro FIAT siete asserviti a una chiamata che è preghiera di Cristo, poiché ciò che da Lui viene a Lui torna con le anime in Spirito Santo, per la gloria di Dio e merito vostro.
Un tal frutto non può essere barattato né con le lusinghe consumistiche del mondo, né con i raggiri del maligno, pena l'annientamento della natura divina della quale siamo sia parte, che dono.
Confidiamo fermamente in Dio, nella forza della preghiera e nei doni della provvidenza, e offriamo Dio al mondo gratuitamente, poiché Egli ci ha designati figli.
Con Voi in Cristo.

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