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Maria è pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Una passo del Vangelo per te

☩ UN PASSO DEL VANGELO PER TE

Preghiera e vigilanza

Cos’è la paura? È il timore di perdere qualcuno o qualcosa che si ama.
Tu ami la tua sposa e hai paura di perderla, questa paura è santa ed è unita alla gelosia buona perché oltre ad essere un segno del tuo amore la paura è anche un impegno a custodire l’amore della famiglia. Se tu invece hai paura di perdere un’amica con la quale ti incontri per un amore peccaminoso, la tua paura è cattiva perché temi di non poter più commettere il peccato.
Tu puoi amare un bene vero e un bene falso. Se hai una vita spirituale solida non avrai mai paura di perdere un bene vero perché Dio che custodisce te custodisce anche chi tu ami, quando tu ami con il cuore puro, in quell’amore e mediante quell’amore tu trovi e sviluppi l’amore riconoscente verso Dio.
La paura di perdere Dio non esiste, esiste invece il timore santo che ti aiuta a custodire l’amore di Dio in te, il timore di Dio è il pensiero che tu potresti fare qualcosa che disturba l’amore tra te e Lui. Questo timore nasce dalla coscienza che tu sei un essere umano fragile e volubile. Il timore di Dio è la forza del tuo spirito che non vuole fare qualcosa contro Dio, è la forza di osservare tutto ciò che è necessario per conservare Dio nel cuore.
La volontà di vivere unito a Dio da sola non basta, deve essere sostenuta dalla preghiera umile e fiduciosa, dall’ubbidienza pronta a vivere tutti i giorni secondo i principi della fede, infine dalla prudenza che ti guida a non prendere mai un contatto con tutto ciò che disturba o può interrompere il rapporto con Cristo.
“Se tu ascolti la mia Parola tu mi ami e noi verremo dentro di te e costruiamo una stabile dimora dentro di te”.
Il Vangelo che diventa la strada della tua vita rende stabile la misteriosa presenza di Dio in te, deve diventare la tua strada nel senso che in queste cose non si arriva alla meta con una decisione, devi pazientemente camminare passo dopo passo, con la croce che Gesù ha messo sulle tue spalle.
I passi sulla via del Vangelo sono l’esercizio delle virtù cristiane esse chiariscono sempre meglio la raccomandazione del Signore: vigilate e pregate per non cadere in tentazione.
La preghiera è l’arma che infiacchisce la forza della tentazione e la porta alle tue possibilità di sopportazione,.
La vigilanza evita che tu ti metta in una situazione in cui l’attrazione del male diventa viva ed efficace.
La preghiera è necessaria se vuoi ubbidire alla volontà di Dio, è anche la forza per rinunziare alla tentazione che sollecita le passioni dello spirito e della carne.
L’amore al bene deve essere proporzionato al principio della giustizia, faccio un esempio tra tanti possibili: quella mamma che ama il proprio figlio senza rispettare la giustizia di quell’amore lo fa crescere viziato, lo rende incapace di farsi una vita propria, incapace di vivere senza la mamma. L’amore non deve mai diventare possessivo, questo amore crea dipendenza e schiavitù brutale, nessuno ha il diritto di diventare padrone di un’altra persona. In questo senso Gesù disse: "chi ama il padre e la madre più di me non è degno di me", soltanto Dio deve essere amato con tutto il cuore, con tutte le forze, con tutto te stesso, soltanto in Dio devi perdere te stesso.

(Don Vincenzo Carone, catechesi IX)

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