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Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (G. Alberione)
Maria Madre nostra, è il pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

Le rivelazioni di Gesù a Catalina (Katya) Rivas - Parte II

I meravigliosi insegnamenti di Gesù e della Madre di Dio a Catalina
23 gennaio 1996: Gesù

I miei Ministri verseranno sangue
"Sono stato a visitare i Miei Sacerdoti per chiedergli anime, ma non ne ho ottenute molte. Essi si preoccupano più di loro stessi che di salvare anime. Dovrebbero lavorare instancabilmente per la salvezza delle anime, dovrebbero negare se stessi, però la maggioranza non lo fa…
Nella Chiesa è cambiato il modo di insegnare le verità fondamentali della Fede! Poco o niente si dice oggi di Cielo, Inferno e Purgatorio, e tuttavia tutti questi luoghi non cessano di esistere. Molte anime consacrate muoiono così come hanno vissuto.
I templi diventeranno vere caldere dove cadranno le anime confuse, e voi, piccoli Miei, cercherete luoghi per pregare e offrire sacrifici. I Miei veri ministri verseranno il loro sangue per difendere le Mie piccole pecore.
Non spaventatevi, figli Miei, ma anzi rallegratevi perché presto Mi avrete fra di voi.”

La conversione
"Figli Miei, affrettatevi a convertirvi, venite al Sacramento della Penitenza, al sacramento dell’Amore Redentore, venite adesso, oggi è il giorno per perdonarvi. Sono ansioso di purificarvi.
Non cercate di convertire gli altri con la forza; Mi bastano la vostra testimonianza di vita e le vostre preghiere. In questo modo essi sono circondati da una santa forza invisibile."

La Confessione
"Figlia amata, confessatevi con frequenza. Quando vi confessate, Io apro le Mie ferite e il Mio sangue scorre, goccia a goccia, mentre il Sacerdote dà l’assoluzione".

La salvezza
"La salvezza non dipende da oggi, da domani o da ieri ma dall’ultimo momento. Ecco perché dovete pentirvi e confessarvi costantemente.
Vi salvate perché Io vi ho salvato e non per i vostri meriti. Solo il livello di gloria che ricevete nell’eternità dipende dai vostri meriti."

Io sono presenza viva fra voi
"…Ripetigli che non mi considerino come qualcuno che non esiste o come un essere che esistette, un eroe della storia, perché Io sono Colui che sono, sempre vivo, sempre presente, sempre attivo nel cuore dell’uomo, come un amico fedele che mai tradisce o abbandona e sono sempre pronto a stendere le Mie braccia amorevoli verso Mio figlio."

Io solo so ciò che è bene per voi
"Voi volete che Io metta a posto le vostre questioni a modo vostro e non pensate che Io sono l’unico che sa ciò che meglio per voi e che può mettere a posto le cose per il vostro bene e per la vostra gioia."

La terra resterà avvolta da un manto nero
"La pace del mondo dipende dalla santità della Chiesa, dei suoi figli. Ti sono state annunciate tante cose a proposito del mondo, delle anime, della Chiesa…Tutto si compirà perché il cielo e la terra passeranno, ma le Mie parole non passeranno.
(Chiedo se si compiranno anche quei terribili castighi. [qui parla Catalina, N.d.T.])
Si, anche quelli, se il mondo continua nella sua vita di immoralità e di peccato. Mia Madre in altri tempi aveva annunciato il castigo, ma oggi l’ora è molto più vicina. I popoli più forti distruggeranno i più deboli. Tutti i diritti umani saranno oppressi. Sangue e fuoco su tutta la terra. Cose mai viste dalla creazione del mondo.
Il Cielo non avrà che riflessi di fuoco; non sarà azzurro, ma carico del fumo dei mezzi di distruzione…La terra resterà avvolta da un manto nero.
Il tempo della vera Apocalisse è molto lontano e sarà voluto da Dio, mentre questo sarà voluto e preparato dall’uomo.
Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte ho voluto radunare i tuoi figli, come la chioccia riunisce i suoi pulcini sotto le sue ali e tu non hai voluto! Questo è il messaggio di cui ti parlavo l’altra notte, di amore e di dolore. Te lo confido. [...] Questo mondo incredulo e infedele non crede facilmente a molte cose, perché è più facile vestirsi di scetticismo che di verità. E’ più comodo. Una volta di più ti dico che nessuno è profeta nella sua terra. Il mondo ha bisogno di un segno per credere e lo avrà. La mia gente ha pensieri di guerra, mentre Io ho pensieri di pace. Non siamo fatti per intenderci.
…figlia Mia, scrivi: il mondo intero sarà un immenso braciere, qualcosa che non si è mai vista dal principio del mondo, e gli Angeli del Cielo si copriranno gli occhi con le loro ali perché l’umanità ora è legna secca da ardere. Ecco perché, figlia Mia, non ti dicevo queste cose, perché il tuo cuore non può sopportarle. Trasmettile al gruppo e al tuo confessore.
Figlia Mia, […] se l’umanità sapesse cosa si prepara, essa si prostrerebbe tutta per implorare clemenza e perdono, desiderosa di fare penitenza. Grandi disordini mondiali, desiderati, voluti, preparati…Prega, figlia, prega molto."

23 gennaio 1996: la Madonna

Il S. Rosario
"Figli miei, pregate con più frequenza il Santo Rosario, però fatelo con devozione e con amore; non fatelo per abitudine o per timore…
Pregate il Santo Rosario, meditando prima ogni mistero; fatelo molto adagio, perché arrivi alle mie orecchie come un soave sussurro d’amore, fatemi sentire il vostro amore di figli in ogni parola che recitate, non lo fate per obbligo, né per compiacere i vostri fratelli, non fatelo con gridi da fanatici, né in forma sensazionalistica, tutto ciò che fate con allegria, pace e amore, con umile abbandono e semplicità da bambini, sarà ricevuto come un balsamo soave e rinfrescante per le piaghe del mio grembo."

I Sacerdoti
"Sacerdoti, figli Miei, rimanete come buone fondamenta. Se doveste arrivare ad incrinarvi, come potrebbero mai tenere i muri?
Rinnovate i vostri voti, indietreggiate innanzi alla trappola infernale che è di fronte a voi."

I sacrifici
"Fate riparazione, piccoli Miei; molti di voi non fanno il minimo sacrificio. Fateli, offrite piccoli e grandi sacrifici a Dio."

Non cadete
"Figlioletti, non fate della televisione il vostro idolo, non cadete nella tentazione di partecipare all’era moderna…"

24 gennaio 1996: Gesù

Il demonio
"Per mezzo del Battesimo tutti possono ottenere la grazia di sperimentare Dio nella loro vita. Il demonio non può sapere cosa succede fra l’uomo e Dio, perché non può leggere i pensieri. Egli è tanto astuto che solo osservando una persona cerca di indovinare dall’espressione del suo viso ciò che sta succedendo. Se legge malvagità nel suo aspetto, egli è sicuro che la vittoria è sua."

Il digiuno
"Non è sufficiente digiunare a pane e acqua. Il digiuno deve includere anche l’astinenza dall’ira, dalle maldicenze, dalle offese perché senza di questo il vostro digiuno e le vostre preghiere saranno vane e io non le ascolterò, neanche se pregate con le braccia tese. Spesso le vostre labbra sono ancora bagnate del Mio Sangue nella Comunione e nonostante ciò voi Mi ferite, Mi oltraggiate. E’ per questo che i vostri digiuni non sortiscono effetto.
Voglio darvi grandi Grazie, ma voi dovete rinunciare a molte cose materiali."

24 gennaio 1996: la Madonna

L’ora della Misericordia
"...La tribolazione è arrivata all'inizio del suo culmine. Per questo, figli Miei, avete bisogno di benedizioni che vi aiutino a mantenere viva la vostra fede. Quando vi indebolite in questa, dovete aggrapparvi a questi rosari e pregare con essi. Raccoglietevi e meditate i loro misteri... Valutate bene prima di abbandonarvi a facili seduzioni. Si, è l'ora della Misericordia, sono i decenni dell'amore, non del castigo. E' l'ora del Nostro trionfo. Del trionfo di Gesù, di Sua Madre, di voi, Miei eletti..."

25 gennaio 1996: Gesù

I Miei Comandamenti
"…coloro che hanno ignorato i Miei Comandamenti, d’ora in poi devono osservarli; se no, non c’è una vera conversione."

Mediatore universale è il Papa
"Non accettate mai una sola parola contro questo Papa, neanche se provenisse dai suoi amati, perché io lo amo con un particolarissimo amore. Egli è la Vittima pura per la pace del mondo. Mediatore universale, assieme a Me, fra Dio e gli uomini."

Maria: serva del Signore e Madre della Chiesa
"Mia Madre parla con la gente in molti luoghi, nella lingua in cui voi dite le vostre preghiere. Parla a tutti perché la Buona Novella di Suo Figlio è per tutti. Gli uomini si riempiono di amore molto più facilmente se vedono che Lei somiglia a loro, è per questo che appare con le caratteristiche fisiche di ogni paese dove si presenta.
Io voglio che quando pensate a Lei ricordiate che non solo è la Mediatrice di tutte le grazie, non solo la Regina dotata di ogni potere, ma che Lei è al tempo stesso la piccola bambina di Nazareth, giovane, bella, umile, piena di pietà, di amore, servizievole. Questa umiltà va crescendo incessantemente per opera di Mio Padre e questo è ciò che è più significativo in Lei, perché è la "Serva del Signore" la quale, per la Sua smisurata umiltà e il Suo ardente amore, Egli ha elevato sopra tutte le creature.
Da questa serva del Signore nacqui Io, il Salvatore del mondo. E’ serva ma anche Regina; fu umiliata e Suo Figlio le concesse ogni potere sul mondo. E’ la più piccola, come il granellino di senapa della parabola, e nonostante ciò è la prima dopo di Me. Essa vi trasmette tutte le grazie e voi non potete venire a Me se non attraverso di Lei. Le vostre anime sono coperte di miseria e peccato ma Io vi resuscito attraverso la Madre della Chiesa, Mia Madre…"

Un’altra Pentecoste
"…Manderò lo Spirito Santo per rinnovare la faccia della terra e sarà come una seconda Pentecoste. Avete visto quel Cuore i cui raggi toccavano la terra? Bene, sarà così. Dal Mio Cuore partirà la grande Luce per illuminare tutti i popoli che giacciono all’ombra del peccato e della morte.
E’ arrivata l’ora che il Mio Spirito soffi sui quatto punti cardinali della terra e chiamerò a Me tutti i popoli. E’ così importante questa Pentecoste!"

Purificazione e castigo
"In verità ti dico: se non vi convertirete sperimenterete il rigore della giustizia.
La guerra non è solamente il castigo per l’odio fra le nazioni, ma anche il castigo per i peccati dell’umanità."

25 gennaio 1996: l’arcangelo Michele

La grande battaglia
"…Prima che il Signore avvolga il mondo col fuoco della Sua ira, è necessario che i buoni accendano nel cuore dei propri fratelli il fuoco dell’amore. Per questo è urgente istruire i fratelli. E’ una responsabilità che riguarda ogni anima e questo messaggio dovrebbe essere di richiamo per tutti. E’ l’ora della grande battaglia. Colui che ha una spada la sguaini. Questo messaggio è per tutti e lo si dovrà annunciare dai pulpiti. I morti parlano. Gli eserciti del cielo sono disposti in ordine di battaglia e pronti a rispondere al grido portentoso: Chi è come Dio? Sodoma, Gomorra, Hiroshima, Croazia…Le anime saranno sollevate come la polvere nelle grandi burrasche e gettate dalla Faccia di Dio nel fuoco eterno.
Non si nasconda in un quaderno la Voce di Dio, non si nascondano sotto terra i vostri talenti. Al contrario, proclamate a tutte le genti l’Amore del Creatore per la Sua creatura…Istruite i vostri fratelli. Nessuno si esima da questo obbligo. L’ora è grave, il pericolo imminente. Solo l’Amore può salvare il mondo. La Vergine Santissima è colei che trattiene ancora il "castigo". Se solo per un momento la Vergine dovesse smettere di intercedere con i suoi eletti, il mondo finirebbe…"

15 maggio 1996: Gesù

I Ministri di Dio
"Prega e fai sacrifici per loro, in modo che nel momento del giudizio finale non siano a mani vuote come li ho trovati ora. Ci sono poche anime di sacerdoti che amano la Croce. Molti non vogliono sentire parlare di sofferenza e abnegazione. Questo perché non Mi chiedono nemmeno di provare amore per la sofferenza.
Devono chiedere frequentemente l’amore per la Croce, tanto per essi come per le anime ad essi affidate. Se facessero questo, gli verrebbe data la grazia dell’amore per la sofferenza, diventerebbe per essi piacevole e potrebbero fare atti eroici e veri miracoli. Gli darei il dono dell’amore povero e umile. Riceverebbero la grazia mistica di poter comprendere i segreti del Mio Cuore."

21 maggio 1996: Gesù

La pazienza
"Amore dei Miei dolori, voglio parlarti della pazienza.
Figli Miei, voglio che lavoriate molto per sopportare le vostre afflizioni con pazienza. Tollerate le offese che vi vengono fatte per amor Mio, per amore dei vostri fratelli e per amore di voi stessi, perché tutto il bene o il male che fate lo fate per voi o contro voi stessi.
Abbiate pietà per coloro che vi fanno del male, abbiate compassione per i loro peccati; se operano bene, offritemeli, se operano male, pregate per loro e cercate di aiutarli.
Quando qualcuno entra in competizione con voi perdete se volete vincere. Il cammino della salvezza è il cammino che vi porta a perdere in questa vita.
Se sapete che qualcuno ha parlato male di voi, sopportatelo con pazienza e aiutatelo parlando bene di lui.
Se qualcuno vi offende, tolleratelo con pazienza per amor Mio e per il perdono dei vostri peccati. Non offendete nessun altro, sopportate pazientemente senza lamentarvi!
Voi siete benedetti, non sperate in ricompense sulla terra. Beati coloro che non cercano consolazione dall’uomo! Ricordate che i santi fanno il bene e sopportano il male. E’ molto meglio soffrire e sopportare con pazienza un’offesa che digiunare e mortificarsi. Che merito ci sarebbe nel digiunare e poi chiedere giustizia per un’offesa, vera o falsa che sia?"

9 giugno 1996 (Corpus Christi): Gesù

L’ora di satana
"Stiamo attenti! L’uomo ha messo la mano sul frutto proibito e anche lui vuole arrivare a essere "Dio", creando altre vite e togliendo la vita…

Un nuovo mondo
Tutto un mondo nuovo di pace, di concordia e di amore, come lode eterna a Dio. Tale sarà il mondo rinnovato nel sacrificio dei dolori del parto.
Io che sono il tuo Dio, tuo Creatore, ho bisogno di te, Mia creatura, per far arrivare questo messaggio. Così facevo in altri tempi con i Miei Profeti."

Le anime religiose
"Voglio che offri i tuoi dolori, i tuoi lavori, le tue preghiere, le comunioni di questa settimana in riparazione per le anime religiose, uomini e donne, per i Sacerdoti, perché non aumenti di più nel mondo il numero di queste anime che Mi onorano solo con le labbra, mentre il loro cuore è lontano da Me…Si, le anime religiose che vanno deviando come se niente fosse…
I Sacerdoti che prendono la coppa dei piaceri e non smettono di berne fino all’ultima goccia…Non era questa la riforma che proponeva la Chiesa!"

14 giugno 1996: Gesù

Il nuovo Regno
"In questo momento si direbbe che è l’ora di satana. I buoni si trovano perplessi, angustiati, si domandano con ragione: come finiremo? Ma Io ho conquistato il mondo, uomini di poca fede, perché temete? Non fu forse necessario che Io per primo soffrissi per poi entrare nella Gloria? Allo stesso modo è necessario che avvenga questa grande purificazione per separare la cattiva zizzania prima che brilli sopra la Chiesa e sopra il mondo nuovo, una luce abbagliante che farà risplendere la nuova Gerusalemme in tutto il suo fulgore. Questo nuovo Regno sarà il Regno della pace, dell’amore, della concordia sulla terra, preludio della vita beata del Cielo. La venuta del Mio Regno sarà basata sulla carità."

6 luglio 1996: La Madonna

Il pericolo della guerra
"In quanto al castigo tanto temuto, dipende dal mondo che questo sia forte come il dolore che sente Mio Figlio o che si plachi…Con la preghiera, la penitenza e il digiuno, potete fare in modo che non si determini la terza guerra mondiale. Leggete: 2 Corinzi 12,14."

19 luglio 1996: Gesù

L’ora della purificazione
"Le Mie anime sacerdotali oggi reprimono i Miei eletti, li ostacolano con il loro scetticismo, i loro dubbi, la loro ipocrisia, e questo Mi fa soffrire. Perché vi sorprendete per la natura degli strumenti di cui Mi servo?
Il mondo può già contemplare la purificazione. Ci saranno altre calamità, malattie, terremoti, cicloni che causeranno nuovi straripamenti di fiumi e mari. Le montagne arriveranno a essere inghiottite dalla terra. Cadranno ponti. Tutto questo accadrà se i Miei insisteranno nell’abolire il Mio Sacramento d’Amore."

26 luglio 1996: Gesù

Il castigo
"La Mia mano sinistra indica l’Avvertimento e la Mia mano destra indica il Miracolo. Prega, piccola Mia, ripara alle ferite del Mio Sacro Cuore.
L’umanità sta vivendo tempi peggiori di quelli del grande diluvio…Dal cielo cadranno fiamme che distruggeranno tutti i peccatori, assieme con l’opera del maligno; terremoti, abissi, montagne di lava incandescente inghiottiranno interi villaggi. Avrete inondazioni, tempeste elettriche, mari in tempesta, suicidi e pestilenze. La Mia mano sinistra indica l’Avvertimento e la Mia mano destra indica il Miracolo. Prega, piccola Mia, ripara alle ferite del Mio Sacro Cuore."

10 agosto 1996: Gesù

L’aldilà esiste
"Esiste un Cielo, un Purgatorio e un Inferno. Non lo dico nei Vangeli?"

11 agosto 1996: Gesù

La famiglia
"Vi lamentate della freddezza delle vostre famiglie. Chi desidera la vera conversione dei propri cari, non parli; evangelizzi in silenzio, con la propria conversione."

22 settembre 1996: Gesù

La sofferenza è mezzo di salvezza
"Chi vuole essere glorificato con i Santi, deve soffrire in questa vita come soffrirono i Santi. Nessuno di loro è stato trattato bene né benvoluto dal mondo, ma furono tutti perseguitati.
Bene, ora vi dirò come dovete comportarvi nella sofferenza. Colui che si vede tormentato dalle pene in questo mondo ha bisogno, prima di ogni altra cosa, di allontanarsi dal peccato e cercare di mettersi in grazia di Dio. Diversamente tutto ciò che soffre stando nel peccato sarà perduto per lui. Vale a dire che, senza la grazia, la sofferenza non vi servirà a niente. Invece colui che soffre con Me e per Me con rassegnazione, tutte le sue sofferenze diventeranno consolazione e gioia. Per questo i Miei Apostoli dopo essere stati ingiuriati e maltrattati dai giudei si ritirarono pieni di gioia dalla presenza del consiglio, perché erano stati degni di soffrire in Mio Nome.
Così quando Io vi mando una sofferenza è necessario che diciate come Me. Il calice che Mi ha dato il Mio Padre celeste, devo allontanarlo da me? Perché, oltre a dover ricevere la tribolazione come viene dalla Mia mano, qual'è il patrimonio del cristiano in questo mondo se non le sofferenze e le persecuzioni? Io sono morto su una Croce e i Miei Apostoli soffrirono crudeli martiri. Potete voi chiamarvi Miei imitatori quando non sapete soffrire con pazienza e rassegnazione le tribolazioni?"

Le grazie spirituali
"Quando le grazie che desiderate ottenere sono spirituali e possono contribuire al bene delle vostre anime, state sicuri che Io vi sentirò, sempre che Mi supplichiate con costanza e non perdiate la fiducia. […]
Sono pronto ad aiutarvi e a consolarvi, anche se molte volte non per la strada che voi desiderate."

Il Mio ritorno
"Figli miei, manca così poco al Mio Ritorno."

24 settembre 1996: Gesù

La potenza della preghiera
"La preghiera è onnipotente e […] ottiene tutto. Io vi dico: chiedete e riceverete. Ad ogni modo non dimenticate che per essere sentiti è necessario chiedere nel modo giusto. In molti chiedono, non tutti ricevono, perché non chiedono come dovrebbero: con umiltà, con fede, con perseveranza. Io non tollero i superbi: Mi rifiuto di ascoltare le loro preghiere.
Io nego alcune grazie per Misericordia…Questo vuol dire che, quando non ottenete le grazie che chiedete, dovete rallegrarvi, perché è meglio per voi che tali grazie vi siano negate che concesse…Molte volte succede che chiedete il veleno che vi ucciderà.
Peccatori: se voi non meritate di ottenere le grazie, Io ho grandi meriti davanti a Mio Padre; chiedete in Mio nome, vale a dire per i Miei meriti, e Io vi prometto che otterrete quanto chiedete."

26 settembre 1996: Gesù

Le grazie della Madre di Dio
"Chiedetemi la grazia per mezzo di Mia Madre, perché non posso negarle niente giacché è consolazione dei peccatori, ausilio degli afflitti e fonte di ogni grazia."

15 ottobre 1996: Gesù

Il S. Rosario
"Diffondete la sua devozione perché è la promessa di Mia Madre che se almeno un membro della famiglia lo recita tutti i giorni, Lei salverà quella famiglia. E questa promessa ha il sigillo della Divina Trinità."

26 ottobre 1996: Gesù

Avere fede
"Dovete essere consapevoli che io vengo ai Miei figli in due forme: una di consolazione, l’altra nelle prove. Io giudico appropriato ciò di cui avete bisogno, riprendo la vostra vanità e i vizi, o vi esorto e vi consolo con le virtù.
Vi chiedo di essermi devoti in ogni momento: nei momenti di benedizione o nei momenti di confusione interiore. Non giudicate la vostra spiritualità in base al tempo che avete dedicato alla preghiera o dai successi che avete conseguito per gli altri. Siatemi devoti e cercate la Mia approvazione, non l’approvazione creata dalla generalità dell’umanità."

L’avvertimento
"Figli Miei, […] sta arrivando il giorno in cui il Figlio dell’Uomo dovrà darvi un avvertimento sull’amarezza del castigo, nel quale ogni uomo vedrà il proprio giudizio."

26 ottobre 1996: Gesù

La devozione al Mio Sacro Cuore
"Avete quasi alle porte il castigo imposto dalla giustizia di Mio Padre, esso non può essere evitato, ma può essere mitigato attraverso la preghiera e la devozione al Mio Cuore."

27 ottobre 1996: Gesù

Siate umili
"Un cuore umile è quello che sempre vuole e accetta la Mia Volontà - ciò che è più accettabile per Me, quello che più Mi piace - con rassegnazione e abbandono totale".

28 ottobre 1996: Gesù

Il peccato
"Se peccate, siatene dispiaciuti. Un cuore umile e un atto di contrizione porteranno la speranza del perdono. Voi recuperate la grazia un tempo perduta e siete avvolti nel Mio abbraccio amorevole e santo. Quello che non dovete permettere è che i demoni della colpa, dell’amarezza e dell’autocommiserazione vi vincano."

30 ottobre 1996: Gesù

La grazia del Paradiso
"Credetemi, figli Miei, i Santi e i Martiri dicono di aver fatto poco per guadagnare il Cielo. Cosa vale tutto quello che hanno sofferto paragonato con quel mare di gioie eterne nel quale rimarrete per sempre? Decidetevi, figli Miei, a soffrire con pazienza quanto vi tocca soffrire in questo tempo che rimane, perché tutta la vostra sofferenza è poca, e niente è paragonabile alla gloria del Cielo. Quando i dolori della vita vi affliggono, alzate gli occhi al Cielo e consolatevi con la speranza del Paradiso. Là vi aspetta Mia Madre, là vi aspetto Io, con la corona in mano per incoronarvi re di quel Regno che non ha fine…
Chiedete, figli Miei, la grazia della perseveranza nella conversione. Chi si raccomanda a Mia Madre otterrà questa grazia. Meditate la Mia Passione e chiedete che il Mio Angelo vi consoli e vi dia forza…
Nel Cielo con c’è morte né timore di morire; non c’è dolore né malattia, né povertà, né caldo. C’è solo un giorno eterno sempre sereno, una primavera perennemente fiorita e deliziosa perché tutti si amano teneramente e ciascuno gioisce del bene dell’altro come se fosse il suo. Nel Cielo non c’è timore di perdersi, perché l’anima, confermata nella grazia divina, non può né peccare né perdersi.
Là si trova tutto quanto si possa desiderare, figli Miei… Tutto è nuovo: le bellezze, le gioie, tutto sazierà i vostri desideri. Sarà saziata la vista vedendo quella città così magnifica, così bella. Vedrete che la bellezza dei sui abitanti dà un nuovo rilievo alla bellezza della città perché tutti vestono come re, sono re.
Che piacere avrete nel vedere Mia Madre che si lascia contemplare, più bella di tutti! Sentirla cantare lodando il Suo Dio!…
Tutte queste sono le felicità minori che ci sono nel Cielo. La vostra delizia principale sarà di vederci viso a viso.
Il premio che vi viene promesso non è solo la bellezza, l’armonia, e gli altri beni, ma sono Io stesso che Mi faccio vedere dai beati. Così le gioie dello spirito superano le gioie dei sensi.
Amarmi in questa vita non è una cosa dolce? Immagina quanta dolcezza produrrà il godere di Me.
Quanta dolcezza sperimenta un’anima alla quale nella preghiera Mio Padre manifesta la Sua bontà, la Sua Misericordia e specialmente l’amore che vi dimostrai nella Mia Passione. Che succederà allora, quando vi leverete questo velo e potrete vederci viso a viso? Contemplerete tutta la Nostra bellezza, la Nostra potenza, la Nostra perfezione, tutto l’amore che abbiamo per voi."

25 novembre 1996: Gesù

Le virtù
"Io chiedo amore, Misericordia, rispetto, dignità, compassione, onestà, purezza di intenti, povertà di spirito, carità e soprattutto umiltà.
Stanotte voglio ricordarvi il Mio Amore, vi invito ancora una volta ad accettare questo amore, pienamente nei vostri cuori. L’amore col quale Io vi amo è disinteressato, un amore che sacrifica se stesso"

Le Grazie
"Perché ve la prendete con Me? Prendetevela con voi stessi se non ricevete grazie, perché non sapete chiedermele. Alcune volte per mancanza di fede e altre volte perché, sapendovi carenti di meriti, non chiedete a Mio Padre in Mio Nome e per i Miei meriti."

28 novembre 1996: Gesù

Io voglio aiutarvi
"Figli Miei, voglio aiutarvi, ma voglio anche che cooperiate alla vostra guarigione.
Se una persona sta annegando in un lago, la prima cosa che farà sarà di muovere le mani e cercare di aggrapparsi a qualcosa di sicuro. E’ così, chi desidera aiuto deve iniziare aiutando se stesso. Non può pretendere che faccia tutto Io senza che lui metta niente da parte sua. Chi chiede con la ferma intenzione di emendarsi ottiene la Mia Misericordia."

1 dicembre 1996: Gesù

Lo stato delle anime
"Sappiate che il Figlio dell’Uomo presto verrà a verificare le verità passate e a raccogliere i Sui eletti perché arriverà l’ora in cui tutti sperimenteranno lo stato delle loro anime…Ognuno dovrà guardare dentro se stesso, non può essere evitato."

3 dicembre 1996: Gesù

Sbrigatevi! …
"Attendono l’umanità giorni così terribili, che la prima cosa che faranno scomparire saranno le Sacre Scritture.
…sbrigatevi a evangelizzare, fatelo ora, perché non c’è molto tempo e solamente quando il Vangelo raggiungerà i confini del mondo sarà possibile la Mia Seconda Venuta."

19 dicembre 1996: Gesù

La S.S. Madre di Dio
"…quelli che implorano la Sua Misericordia abbandonandosi a Lei e la riveriscono, ottengono i Suoi favori come potente Regina del Cielo e della Terra quale Lei è. Gli Angeli si prostrano davanti a Lei perché è Mia Madre, la Madre di Dio, Lei è il Mio Cuore ed è tutta come Me, poiché Noi siamo una cosa sola, attraverso l’unità della Santissima Trinità…
Chi crede in Me crede in Lei, quelli che confidano in Me devono confidare in Lei; devono amarla perché nella Sua semplicità è coperta della Mia luce. E’ benedetta con virtù concesse dalla Santa Trinità e diffonde sopra di voi la Sua dolce Misericordia..."

25 dicembre 1996: Gesù

Io non impongo la Mia Volontà
"Io guido i Miei figli ma rispetto il loro libero arbitrio; non li forzerò mai con la grazia della Mia verità. Non impongo la Mia Volontà, se non quando è necessario per il bene delle vostre anime."

31 dicembre 1996: Gesù

Pregate per i chiamati
"Poi pregherai per le congregazioni religiose, affinché i consacrati rammentino l’ideale che si sono prefissi all’inizio, perché abbiano la forza necessaria per perseverare con coraggio ricordando che la pace della quale godono gli viene da Me. Chiedi che abbiano fede, speranza, una vita decorosa e caritatevole nella quale non si preoccupino dei beni e delle comodità della terra ma sappiano cercare quelle del Cielo…"