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Maria è pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco, pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione, pro nationum concordia, pro principibus christianis, pro tranquilitate populorum, ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.

Una passo del Vangelo per te

UN PASSO DEL VANGELO PER TE

La preghiera

Iniziamo dal comando del Signore: pregate sempre senza interruzione. Certamente ti sei liberato presto da questo comando perché durante il giorno devi fare tante cose e durante la notte devi dormire.
Sant'Agostino ha dato una spiegazione esauriente della parola sempre. Pregare sempre significa anzitutto la preghiera del cuore, essa non consiste nel ripetere continuamente una formula, consiste invece nella stabilità a fare sempre la volontà di Dio, anche nelle cose banali, questo ti porta ad essere unito a Dio in modo che il tuo lavoro fatto per ubbidienza alla sua volontà diventa preghiera.
Chiarisco meglio con un esempio: una mamma e il suo bambino. La mamma pensa sempre al suo bambino notte e giorno, questo però non le impedisce di lavorare, di cucinare, chiacchierare con le amiche, non la distrae affatto dalle sue occupazioni perché il suo amore è quello del cuore; una cosa simile avviene quando tu pensi sempre a fare la volontà di Dio. Sant'Agostino - dice ancora - che noi, durante le occupazioni e le preoccupazioni abbiamo tante piccolissime pause, è consigliabile - diceva lui - di prendere l´abitudine di fare delle piccole preghiere, esse però devono essere intense, per cui ti tengono costantemente unito a Dio, alla fine della giornata, le piccolissime preghiere sono diventate pregare sempre.
Certamente la preghiera del cuore non è possibile se tu tieni sempre la radio accesa e dedichi le ore più belle della giornata a chiacchierare e a telefonare. Chi perde il suo tempo nelle cose inutili non potrà mai raggiungere l´unione con Dio mediante la preghiera; il raccoglimento interiore è essenziale.
Oltre alla preghiera del cuore ci sono le preghiere vocali. Devi obbligare te stesso a pregare gemendo nell'ora della prova, pregare supplicando aiuto, grazie e misericordia per te e per quelli che hai nel cuore. Gesù ha detto anche: dove due o più sono uniti nel mio nome, Io sono in mezzo a loro.
Pregare insieme nei gruppi di preghiera e nella famiglia. La sera è l´ora più adatta per riunire la famiglia nella recita del Rosario; la sera invece è per la televisione, visite o cose del genere e poi ci lamentiamo che Dio non ci aiuta quando vengono i problemi difficili da superare. Insieme bisogna pregare per il superamento della crisi, per i bambini, per i peccatori, per i cristiani che trascurano la fede, e sopratutto per la Chiesa perché sia una e santa ecc.
La preghiera è intensa quando viviamo nella Grazia di Dio, quando siamo in peccato ci manca la voglia di pregare.
Devi pregare per chiedere, per ringraziare, pregare piangendo quando la sofferenza viene a visitarti, pregare per glorificare il Signore.
Mediante la preghiera devi metterti nelle mani della Madonna, cioè devi pregare insieme con Lei, per quelli per i quali Lei prega.
Quando chiedi una grazia, o la soluzione di un problema, non esigere di essere esaudito, dì al Signore che tu lo desideri, Lui però faccia quello che vuole.
Una volta, quando mi confessavo da Padre Pio, gli chiesi una grazia molto importante per me, lui girò la testa dall´altra parte e vidi chiarissimamente che parlava con qualcuno, però non sentii nulla, mi accorsi anche che insisteva con profondo rispetto, poi si girò verso di me tutto mortificato e mi disse: figlio mio, noi lo diciamo al Signore e il Signore poi fa quello che vuole.
Io quella Grazia non l´ho mai avuta, però ti ho trasmesso quello che San Pio ha insegnato a me.

(Don Vincenzo Carone, catechesi XL)

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