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Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (G. Alberione)
Maria Madre nostra, è il pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

Don Amorth: relazione del 25 febbraio 2012

Una relazione di Padre Amorth da leggere attentamente.
C'è un giornalista cattolico, molto noto, Antonio Socci, che ha fatto uno studio particolare su come la Madonna abbia evitato la guerra atomica. Il 25 marzo dell'84 papa Giovanni Paolo II° ha consacrato il mondo al Cuore Immacolato di Maria. Avrebbe voluto nominare espressamente anche la Russia, ma c'erano delle complicazioni di carattere diplomatico per cui non l'ha potuto fare, ma ha inserito, all'ultimo momento, questa frase: “Ti consacriamo soprattutto quelle nazioni di cui Tu stessa hai chiesto la consacrazione”.
Era il 25 marzo dell'84 e dopo alcuni mesi la Russia aveva programmato di mandare una bomba atomica su Londra per distruggere la pace e innescare una guerra atomica. (Notate la data: il 13 maggio, giorno di Fatima, giorno del ferimento del papa); nel mare del Nord è scoppiata la nave contenente la bomba e così la guerra non c'è stata, tanto che qualche tempo dopo la Madonna disse: “La prima parte del mio piano si è attuato”. Credo proprio che la guerra atomica non potrà mai più venire.
Prendiamo il messaggio del 25 gennaio 1993: "Cari figli, oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà. Questi giorni sono i giorni in cui dovete decidervi per Dio, per la pace e per il bene. Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi risieda soltanto l'amore per Dio e per il prossimo, così, solo così, sarete capaci di discernere i segni di questo tempo. Io sono con voi e vi guido verso un tempo nuovo, tempo che Dio vi dà come grazia per conoscerLo ancora di più. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

E’ un messaggio che evidenzia alcuni concetti che desidero sottolinearvi. "Cari figli oggi vi invito ad accettare e vivere i miei messaggi con serietà."
Già altre volte la Madonna si è lamentata: “Tanta gente viene a Medjugorje, vanno via con tanti propositi e dopo qualche giorno, non se li ricordano. Con fedeltà dobbiamo ricordarci dei propositi che facciamo. ... Questi giorni sono i giorni in cui dovete decidervi per Dio, per la pace e per il bene. ..."
Perchè la Madonna dà tanta importanza a questi giorni? Non lo so. Penso che siano i giorni in cui Lei sta predicando al mondo. Vuole potenziare il suo esercito di persone che pregano, specialmente il rosario quotidiano, da contrapporre all'esercito di satana. "... Che ogni odio e gelosia escano dalla vostra vita e dai vostri pensieri e che vi risieda soltanto l'amore per Dio e per il prossimo,..."
E' l’essenza del Vangelo: “Vi dò un comandamento nuovo: amatevi come Io vi ho amato.”
Vi accennavo già che nel giudizio universale descritto da Matteo nel capitolo 25, Gesù dice: “...Avevo fame e mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato da bere... Venite benedetti del Padre Mio!... Avevo fame e non mi avete dato da mangiare, avevo sete e non mi avete dato da bere… Via da Me maledetti!”
Vediamo che il peccato su cui saremo giudicati è il peccato di omissione di carità. Ho in mente Giorgio la Pira, sindaco di Firenze, mio caro amico al tempo in cui mi occupavo di politica, che dice questa frase: "Da quando ho letto la parabola del buon samaritano, non posso passare davanti ad una sofferenza e tirare dritto fingendo di non avere visto. Devo fermarmi". E lo faceva!
"...così, solo così, sarete capaci di discernere i segni di questo tempo. Io sono con voi e vi guido verso un tempo nuovo, tempo che Dio vi dà come grazia per conoscerLo ancora di più." Lei ci guida verso un tempo nuovo, lo sappiamo già che alla fine ci sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, la conversione della Russia e un lungo tempo di pace. Il tempo che precede la fine dipende in gran parte da noi, da come e in quanti rispondiamo alla Madonna. "Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

E ora permettetemi di dirvi una cosa: ho scritto un libro intitolato "L'ultimo esorcista" avrei potuto dare un altro titolo, come per esempio una frase di Gesù: “Chi non è con Me è contro di Me.” Guardate è dura questa frase, perché chi non è con Gesù è con satana. Guardatevi in giro e vedrete nel lavoro, a casa… se questo mondo è con Gesù Cristo o con satana.
Ecco il secondo "tempo" che si è prefisso la Madonna: trasformare questo mondo in modo che sia tutto per Gesù e non contro di Lui. Satana c'è. Ho scritto questo libro perché coloro che si sono allontanati dal Signore credano, tornino a credere; satana c'è e i lontani che sono nelle tasche di satana si convertano e tornino a Gesù. Il titolo "L'ultimo esorcista", (l'ultimo vuol dire quello che vale meno di tutti), è stato scritto perché si capisca che si è con Gesù o contro di Lui. Si parla anche degli esorcismi, c’è una pagina sull'Inferno. Quando la leggerete, se avrete la coscienza sporca, correrete al confessionale. Convertire le anime è compito dello Spirito Santo per intercessione di Maria perché Lei è la mediatrice di tutte le grazie.

Domanda: Esistono esorcisti più potenti e forti rispetto ad altri? O l'uno vale l'altro?
Don Amorth: "Si, c'è differenza. Alcuni hanno molta esperienza; poi conta molto l'impegno di familiari e amici. Avete presente l'episodio del paralitico che viene portato a Gesù da quattro suoi amici? Siccome la stanza è piena, salgono sul tetto e lo fanno calare davanti a Gesù. Gesù, vista la loro fede, non solo del paralitico, ma anche di coloro che lo trasportavano, compie il miracolo. E' importante aiutare con la preghiera e la fede le persone colpite da malefici. Un amico esorcista francese una volta si è sentito porre la stessa domanda dal suo vescovo e lui, da furbo, non ha risposto, ma gli ha fatto l'elenco delle cose che di anno in anno ha imparato da esorcista, dimostrandogli quanto l'esperienza sia importante. Soprattutto importanti sono i disegni che Dio ha sulle singole persone. A volte mi chiedo: “Perché mai tante persone esorcizzate prima da padre Candido e poi da me non si sono ancora liberate?” Disegno di Dio! Mi è capitato di vedere persone che venivano esorcizzate e non avevano alcun vantaggio, o invece altre persone che venivano da me e non avevano alcun vantaggio, andate da altri esorcisti, il Signore le ha liberate. Non comandiamo noi. Decide Lui anche perché chi ha queste sofferenze, se le offre per la conversione dei peccatori, sono sofferenze preziose. Non scordate mai l'invito che la Madonna di Fatima fa ai tre pastorelli: dopo aver fatto vedere loro quante anime vanno all’Inferno perché non c'è nessuno che si sacrifica e prega per loro. Chiede poi ai tre bambini se sono disposti a sacrificarsi molto per salvare le anime. Essi prendono molto sul serio tale invito. Nell'applicazione poi ci pensa il Signore che guarda a tante cose e rispetta sempre la libertà. Spesso mi capitano genitori preoccupati per un figlio che si è allontanato dalla Chiesa. Che si può fare? Pregare, pregare, pregare! Perché così si ottiene un aumento di grazia; Dio non forza mai, non costringe mai, rispetta la libertà."

Domanda: E’ possibile che un religioso, uno che ha dedicato la sua esistenza a Dio cada nelle mani del demonio?
Don Amorth: "Certo è possibile ed è terribile, ma questo non deve stupire più di tanto. Nessuno è immune dagli attacchi del male. Anche i religiosi, anche i preti, le suore, i vescovi, i cardinali, il papa, nessuno è immune. Quando penso ai religiosi posseduti penso sempre che contro di loro satana si scagli in modo particolarmente violento. Per cui se non sono uomini di grande fede e soprattutto di tanta preghiera rischiano purtroppo di cadere. E possono dannarsi, come tutti."

Domanda: Qual è la preda preferita dal diavolo?
Don Amorth: "Come dicevo prima, il diavolo tenta tutti, nessuno escluso. Anzi coloro che hanno più potere sono una preda golosa per satana. Persino nelle gerarchie ecclesiastiche nessuno si salva dalla tentazione e non escludo che qualcuno sia caduto. Ma non mi scandalizzo perché la Chiesa va avanti in forza della presenza di Cristo e si sentirà sempre odore di zolfo nella casa del Signore. Il demonio cerca di tentare le persone al vertice perché così non pesca con l’amo, ma con la rete: capi di governo, responsabili dell’economia, dello sport, del divertimento, e tutti i sacerdoti; figuriamoci se non ci prova in Vaticano cioè il vertice dell’antisatanismo."

Domanda: Che dire di tanti esorcisti, laici, sacerdoti, suore che fanno preghiere di liberazione?
Don Amorth: "E' molto importante abituarci a distinguere persone che hanno carismi particolari e forza particolare dalla loro preghiera, dai ciarlatani. Gesù ha dato a tutti questo potere (Mc 16,17) “Coloro che credono in Me, nel Mio nome cacceranno i demoni” e nei primi quattro secoli non esistevano gli esorcisti. Tutti i cristiani potevano fare esorcismi se se la sentivano. L'esorcismo è preghiera pubblica che coinvolge l'autorità della Chiesa. Io sono grato ai gruppi del rinnovamento. Abbiamo anche in Italia tante diocesi prive di esorcisti, tante! Ho scritto e predicato che di fronte ad un caso serio, il Vescovo che non provvede, commette peccato mortale: nessuno ha mai protestato. Le persone carismatiche si distinguono dai ciarlatani perché sono persone di preghiera, vanno in Chiesa, sono umili e tengono nascosti i loro carismi. Poi si applichi il vangelo: “Dai frutti si riconosce la pianta.” Se i frutti sono buoni, la pianta è buona, se non ce ne sono... Ecco perché riguardo a Medjugorje, dai frutti buoni comprendiamo che la pianta è ottima. La “Lumen gentium” riguardo ai carismi dice che spetta ai Vescovi discernere e poi guidare i carismatici. Però se i vescovi dovessero occuparsi di tutti coloro che pensano di avere carismi, non farebbero più i vescovi, ma potrebbero solo occuparsi di qualche caso. Dobbiamo anche noi cercare di capire usando il buon senso."

Domanda: Che differenza c'è tra un mago ed un esorcista?
Don Amorth: "Il mago, se non è un imbroglione, agisce con la forza di satana, l'esorcista con la forza del nome di Gesù. “Nel Mio nome caccerete i demoni” però c'è una cosa che Gesù pretende perché noi siamo esauditi. In ogni preghiera, e specialmente nella preghiera di liberazione si richiede una grande fede. Quando i nove apostoli non riescono a liberare quel ragazzo ai piedi del Tabor chiedono a Gesù come mai non sono riusciti, visto che hanno usato la facoltà avuta da Lui di liberare e guarire; Gesù, secondo il vangelo di Marco, risponde: “Per la vostra poca fede.” Ci vuole tanta fede! Tante volte abbiamo l'impressione di non essere ascoltati, ma non è il Signore a non ascoltarci, è che abbiamo troppa poca fede. Gesù stesso quando operava miracoli diceva: “La tua fede ti ha guarito.” Il Signore vuole una fede grande, solo allora abbiamo la certezza di essere ascoltati.

Domanda: E’ necessario l’accostamento al sacramento della confessione?
Don Amorth: "Si, è molto importante, come pure la Madonna a Medjugorje suggerisce. Dovete sapere che i peccati, dopo la riconciliazione sono distrutti, non esistono più. Succede, a volte, che il diavolo durante gli esorcismi elenchi le mancanze dei presenti, ma non può dire gli errrori già confessati, perchè di quelli non c’è più traccia. Dio nella Sua misericordia li cancella."

Tratto da: www.gloria.tv

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