Image Cross Fader Redux /* BOX POP UP INIZIO */ /* BOX POP UP FINE */
Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (Beato G. Alberione)
Maria Madre nostra, pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

Orazione di San Bernardo sulla Piaga della Sacra Spalla di Gesù con audio video

Rivelazione a San Bernardo della Piaga incognita della Sacra Spalla di Nostro Signore Gesù Cristo aperta dal peso della Croce
San Bernardo, Abate di Chiaravalle, domandò nell'orazione a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la sua passione.
Gli fu risposto: “Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce. Questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore più di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta. Ma tu rivelala ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia mi chiederanno in virtù di questa piaga verrà loro concessa; e a tutti quelli che per amore di Essa mi onoreranno con tre Padre Nostro, Ave e Gloria al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali, non morranno di morte subitanea e in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine conseguendo ancora grazia e misericordia”.
Orazione di S. Bernardo sulla Piaga della Sacra Spalla di N.S. Gesù Cristo
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo Agnello di Dio, io povero peccatore adoro e venero la Santissima Vostra Piaga che riceveste sulla spalla nel portare la pesantissima Croce al calvario e nella quale restarono scoperte tre Vostre Sacratissime ossa, tollerando in essa un immenso dolore: vi supplico in virtù e per i meriti di questa piaga di avere di me misericordia col perdonarmi tutti i peccati, sia mortali che veniali, di assistermi nell'ora della morte e di condurmi al Vostro Regno beato.

Pater, Ave e Gloria
Pater, Ave e Gloria
Pater, Ave e Gloria
Preghiera per domandare una grazia
Dilettissimo Signore mio Gesù Cristo, mansueto Agnello di Dio, io povero peccatore, ti adoro e considero la dolorosissima Tua Piaga della Tua Spalla aperta dalla pesante Croce che hai portato per me. Ti ringrazio del Tuo immenso dono d’Amore per la Redenzione e spero le grazie che Tu hai promesso a coloro che contemplano la Tua Passione e l’atroce Piaga della Tua Spalla. Gesù mio Salvatore, incoraggiato da Te a chiedere quello che desidero, ti chiedo il dono del Tuo Santo Spirito per me, per la Chiesa e la grazia ................... (chiedere la grazia desiderata).
Fà che sia tutto per la Tua gloria e per il mio maggior bene, secondo il Cuore del Padre. Amen.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
 PDF Orazione di San Bernardo sulla Piaga incognita di Gesù
Chiarimenti necessari in ordine all'Orazione di San Bernardo

Indulgenza Plenaria
Debbo avvisare che alcuni siti web attribuiscono erroneamente la concessione dell'Indulgenza plenaria, in relazione all'Orazione di San Bernardo, da parte di Papa Eugenio III.
Non risultando alcun documento o corrispondenza ufficiale o almeno credibile riguardo la concessione di una Indulgenza per coloro che recitano questa orazione, tale attribuzione risulta priva di fondamento, quindi presumibilmente falsa. Si è trovata traccia (ufficiale) di una sola e unica Indulgenza plenaria attribuita a Papa Eugenio III: quella concessa con la Bolla Quantum Praedecessores indirizzata al Re di Francia Luigi VII, promulgata il 1 dicembre 1145 per la convocazione della seconda crociata, (questa volta per la riconquista di Edessa che era caduta in mano turca il 24 dicembre 1144), nella quale Papa Eugenio III concesse l’Indulgenza plenaria e la protezione ecclesiastica alle famiglie (e ai loro beni) di quanti fossero periti durante la crociata.
Per completezza di informazione, parrebbe inoltre che a questa orazione non sia stato fin'oggi attribuito alcun "Imprimatur" ecclesiastico.
Non sempre è autentico tutto ciò che si sbandiera nel web, ma questa orazione resta pur sempre una meravigliosa, autentica promessa dettata da Nostro Signore Gesù Cristo a S. Bernardo, e in ciò noi confidiamo.
Il perdono dei peccati
Il Signore Nostro Gesù Cristo promette doni speciali "[...] a tutti quelli che per amore di Essa mi onoreranno con tre Padre Nostro, Ave e Gloria al giorno, [...].
Al giorno. Avrete intuito che chiedendo "al giorno", Gesù esclude una banale convenienza nel recitare questa orazione "una tantum" sperando di ottenere grazie, poiché più altamente si intenda che: "l'orazione è relazione con Dio, è la promessa reciproca d'una unione che qui e ora trova solo inizio.".
E non illudiamoci che l'orazione, seppure intima, possa sostituire la Confessione Sacramentale. Soltanto la Chiesa ha il potere di assolvere in terra e in Cielo i peccati per mandato di Cristo, per quanto riguarda la colpa: «E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16, 18-19).
Ciò non inficia la valenza dell'Orazione di San Bernardo e della promessa di Gesù, poiché Dio dispensa doni spirituali a suo piacimento: (“Lo Spirito come il vento, soffia dove vuole” - Gv. 3,8), inestimabili a quanti, meditando la sua dolorosa Passione, vi sprofondano trafitti dalla medesima spada che trafisse Maria, con questa o con altre orazioni, o con la lettura dei sacri testi, o con il S. Rosario, la Coroncina alla Divina Misericordia, le 15 Orazioni di S. Brigida, le 7 Orazioni di S. Brigida, o con altre preghiere..., docilmente guidati dallo Spirito Santo, in comunione con la S.S. Trinità e con la tenera Genitrice del Salvatore, nostra Madre.
Si confidi unicamente nell'infinita misericordia del Signore, poiché Egli è ben più misericordioso di quanto noi piccoli figli possiamo immaginare.
Le Grazie
Le grazie non sono il fine della nostra relazione con Dio, sono doni transitori o permanenti che maturano in virtù di un amore reciproco e confidarvi è cosa buona, poiché confidare è espressione di fede matura. Si ottiene ciò che si chiede con fede, umiltà e amore, ovvero solo in bene, quando ci si volge con attenzione e fiducia filiale a Dio o alla Madonna e, udite bene: "Dio concede grazie anche al peccatore non ancora pentito per chiamarlo alla conversione"; ciò significa che: "La prima grazia che comprendiamo è la rivelazione che Dio fa di se stesso", nell'attenzione che Egli riversa singolarmente sui suoi figli, seppur peccatori.
Lo stato di grazia suscita una condizione mista di serenità a stupore che dà forza e grande trasporto spirituale, uno stato che si eleva e lentamente si raffina nella Santità di Cristo: così l'anima viene innalzata alla Gloria di Dio quanto più è in comunione con Lui e, tanto più vi è trasporto per Dio, tanto più ama il prossimo e, tanto più ama il prossimo, più innalza lodi a Dio.
Forse non tutti sanno che...
L'Indulgenza Plenaria per noi o per un caro defunto si può lucrare anche ogni giorno con la preghiera del Santo Rosario! (e anche in diversi altri modi), quando due o più fedeli si riuniscono in Chiesa, in un Oratorio, in famiglia, in una comunità religiosa, in una pia associazione, in un pellegrinaggio, ecc. - (leggi qui).
Coraggio allora!

Teófilo

Post correlati:
Biografia di San Bernardo di Chiaravalle
Vita di San Bernardo di Chiaravalle

10 commenti:

  1. ho sempre amato tanto GESU' sin da bambina ma l'ho maggiormente amato quando mi preparavo dalle suore,per fare la PRIMA COMUNIONE. Mi hanno parlato della Sua Passione. Da quel GIORNO GESU'RIEMPIE I MIE GIORNI ANCHE PERCHE' SONO CRESCIUTA ORFANA DELLA MAMMA MA EGLI MI HA PRESO TRA LE SUE BRACCIA ED IO SON CRESCIUTA CON LUI ACCANTO.AVEVO APPENA 5 ANNI DA compiere
    COMPIERE quando son rimasta senza la mia mamma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quanto scrivi è salutare, grazie.
      Dio ti benedica ...

      Signore Gesù, Padre, amato Amante, benedici per sempre questa piccola perla tra le tue più preziose perle e concedi che il suo splendore illumini i poveri cuori dell'umanità che ti rattrista.
      Amen.

      Elimina
  2. Preziosissimo mio Gesù durante la salita sul calvario tante sono state le tue sofferenze...sapevi cosa stava per accaderti ed in più i colori fisici lancinanti come la piaga sulla spalla, eppure non hai detto nulla, portando la tua croce in silenzio. Quanto siamo ingrati noi miseri peccatori, ma proprio per la nostra debolezza, facendo appello alla piaga sulla tua sacra spalla ti supplico di esaudire le grazie a tutti coloro che te le chiederanno meditando sulle tue sofferenze. Amen

    RispondiElimina
  3. Ancora non mi rendo conto di come ti amo e a volte vorrei coccolarti Signore. La durezza della croce, ancora frena questa maternità nascosta; tutto lì il mio cuore, in croce con te.

    RispondiElimina
  4. so che Gesù mi ama anche quando non capisco i suoi disegni, anche nelle negatività so che mi sostiene e lo ringrazio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Signore è mia luce e mia salvezza,
      di chi avrò paura?
      Il Signore è difesa della mia vita,
      di chi avrò timore?

      Elimina
  5. ATTENZIONE A NON FARSI TRARRE IN INGANNO: la cosiddetta "Orazione a San Cipriano per il ritorno dell’amato" non è una preghiera cristiana. La troviamo pubblicata su siti di cartomanzia e più genericamente, su siti di magia bianca e su siti pseudo-cattolici.

    RispondiElimina
  6. ti ringrazio o mio Signore... per essere qui con noi.... abbiamo tanto bisogno di TE....

    RispondiElimina
  7. Il Signore è la mia salvezza.
    Nulla dovrò temere al riparo della sua ombra.

    RispondiElimina
  8. Signore Gesù Cristo abbi pietà di me povero peccatore. Sia lode e gloria alla Santissima Trinità. Signore ricordati di me quando sarò nel tuo Regno. Pietà Signore. Sino

    RispondiElimina