Image Cross Fader Redux /* BOX POP UP INIZIO */ /* BOX POP UP FINE */
Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (Beato G. Alberione)
Maria Madre nostra, pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

Cari preti, Gesù non insegnava yoga

Gesù Cristo annunciava il Regno di Dio, non insegnava yoga, infatti non ce né traccia nel Vangelo. Non lo insegnano in seminario, né lo insegna il Catechismo della Chiesa Cattolica. Lo yoga è del tutto estraneo e sotto alcuni aspetti perfino contrario alla Fede Cattolica.
Cari preti, cosa dobbiamo pensare noi, povero piccolo popolo di fedeli sempliciotti? Non vi sfiora il dubbio di poterci mettere in crisi e far traballare il nostro credo? Ben sapete che noi poveri fedeli ignoranti veniamo da tradizioni popolari, le stesse tradizioni che hanno anche formato schiere di santi e sante sconosciuti ai più, fatte di preghiere umili e di nascondimento, di rituali e gesti che si tramandavano da secoli, cose che parevano consolidate, ma che già la rivoluzione del Concilio Vaticano II fece traballare. La Chiesa si piega ma non si spezza, diceva S. Teresina del Bambin Gesù.
Intendete forse far prevalere la vostra singolarità sfocando la luce del Vangelo, piuttosto che l'unione dei credenti, che è chiesa e corpo di Cristo? Certo che no, equivarrebbe a sostituirsi a Dio. Ma già tutta la vostra vita-missione è un grande e faticoso lavorio intorno al gregge del Signore, per mantenerlo unito, per mostrargli la strada, per correggerlo pazientemente, giorno dopo giorno, come Cristo. E donare Cristo è la vostra unica, insostituibile missione.

Perché cercare il diverso? Pensate forse che lo yoga possa fare dei santi nel popolo di Dio? Ovviamente non lo pensa nessuno, neppure voi. Soltanto Dio fa santi, a condizione che voi siate santi, agnelli designati per la salvezza delle anime, immagine viva del Cristo tutto amore, che attira anime alla luce della Croce. A ogni anima Dio affida dei talenti da spendere per la salvezza delle altre. Nell'orto del Signore si lavora con carismi diversi: alcuni si prodigano nella preghiera, altri nella contemplazione, altri ancora nelle opere, certuni nella sofferenza per la salvezza del mondo. Quel che è certo, è che ci si può immolare soltanto per amore e che, se tale è il Sacerdote, lo sarà anche il gregge che pasce.

Dunque perché lo yoga? E' presto detto, ma si prospetta una realtà sconsolante: si fanno corsi di yoga (a pagamento) per ricavarne un sostegno economico, magari anche modesto, perché di questo hanno bisogno non solo le piccole parrocchie, ma anche importanti realtà ecclesiali. Se ciò è umanamente comprensibile, non lo è parimenti alla luce del Vangelo. Anche Papa Francesco ha richiamato l'attenzione sul problema delle cosiddette "pratiche alternative".
Il prete ha già il suo bel daffare per soddisfare il desiderio di Dio delle anime, che è una necessità attuale, impellente e insita in ognuno di noi; il prete non dovrebbe fare il personal trainer del corpo o del cervello, dovrebbe far innamorare di Dio. Cosa quasi impossibile, se non si è già innamorati di Cristo.

Chiedo a quei Sacerdoti che hanno ospitato/organizzato corsi di yoga: qual'è stato nel tempo il vantaggio spirituale per le anime?
Caro Sacerdote, sì, veramente mi sei caro, e voglio dirti che io cerco te in risposta a una chiamata che esige unicamente il Cristo, io CERCO IL CRISTO IN TE e da te nient'altro desidero che Cristo, nostro amatissimo Dio e Signore. Grazie.

Teófilo

PS: don Gabriele Amorth e padre Candido Amantini: "Le pratiche orientali apparentemente innocue come lo yoga sono subdole e pericolose". E ancora: “Pratiche orientali apparentemente innocue come lo yoga sono subdole e pericolose. Pensi di farle per scopi distensivi ma portano all’induismo. Tutte le religioni orientali sono basate sulla falsa credenza della reincarnazione”.

Approfondimenti sull'argomento:

Nessun commento:

Posta un commento