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Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (G. Alberione)
Maria Madre nostra, è il pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

Invoca lo Spirito Santo per vivere alla presenza di Dio

Tu devi invocare sempre lo Spirito Santo se vuoi conoscere la presenza di satana nel tuo IO e nel corpo che porti con te, nel mondo e nelle persone che ti circondano. Se vuoi avere la certezza assoluta devi vivere di fede e di ubbidienza alla parola di Dio. Tu stesso forse sei meravigliato di vedere in te, nelle tue passioni interne ed esterne e nel mondo i rigurgiti di una cattiveria, di una malizia che non solo rifiuti, ma ti meravigli di te stesso e di certe tentazioni.
Molti buoni cristiani pensano che la natura umana sia fatta così e arrivano addirittura a definire normale e secondo natura il peccato, non sanno che il demonio si inserisce ovunque e crea queste “esigenze”. Se non sei saldamente unito a Dio non solo non riesci ad evitare il peccato, ma non riesci neppure a capire che non viene da te, o meglio viene da te soltanto quando tu dai il tuo consenso prima nel cuore e poi nelle azioni, e poi vai tranquillamente a prendere comunione perché pensi che Dio ti ha creato così.
L’ubbidienza alla volontà di Dio è l’unico mezzo che abbiamo per difenderci dalle aggressioni del demonio: io rifiuto questo perché Dio non vuole; se poi arrivi a vivere di fede come Gesù ti chiede, questo rifiuto diventa un atteggiamento spontaneo del cuore e della volontà, dove praticamente non c’è nessuna lotta ma solo una presa di posizione, di rifiuto di fronte al demonio e alle sue lusinghe.
Quando devi lottare vuol dire che la tua fede non è solida, perché non hai ancora radicato la tua vita nella volontà di Dio.
Coloro che hanno stabilito gli elementi fondamentali della vita spirituale dicono: devi vivere alla presenza di Dio. Qui sorge una domanda logica: devo lavorare dalla mattina alla sera, e poi tante cose da fare, come faccio a pensare sempre a Dio? Devi fare come fai nella vita di tutti i giorni: se tu hai un figlio pensi sempre a lui e a quello che lui vuole da te, eppure questo legame spontaneo del cuore non ti distrae dal tuo lavoro e dalle tue preoccupazioni, anzi, ti dà forza e ti consolida nell’amore. Ma non puoi pensare a Dio come pensi a tuo figlio, devi semplicemente vedere in tutto, anche nelle cose banali del quotidiano la volontà di Dio con uno slancio spontaneo del cuore, questo significa vivere alla presenza di Dio.
Le virtù cristiane sono necessarie perché sono abitudini buone che ci fanno vivere quasi istintivamente nella volontà di Dio, l’umiltà è la virtù più importante perché ti fa sentire un bisogno grande dell’aiuto del Signore in tutto quello che fai.
La vita divina è molto più facile da realizzare anziché la vita umana, San Giovanni Bosco diceva: è molto facile diventare santi. Se mi consenti ti spiego il motivo. Per esempio, la tua vita di famiglia e di lavoro non dipende solo da te, devi superare ogni giorno umiliazioni e impedimenti che ti vengono dati dal comportamento, dall’egoismo e dalle ingiustizie piccole e grandi che non mancano mai ogni giorno, inoltre devi stare sempre attento alla falsità degli uomini e delle donne, che possono procurarti un sacco di guai.
La vita divina invece si sviluppa nel tuo cuore e nella tua volontà, tu dipendi soltanto da Gesù e dalla sua Mamma, i quali ti rendono possibile tante cose che altrimenti non riusciresti a realizzare, ti danno forza, coraggio e una grande pace nel cuore.

(Don Vincenzo Carone, catechesi XXI)

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