Image Cross Fader Redux /* BOX POP UP INIZIO */ /* BOX POP UP FINE */
Oranti di strada
Bisogna partire per un'avventura in cui chi calcola le cose non sei tu (G. Alberione)
Maria Madre nostra, è il pozzo d'amore ove l'anima in Cristo s'immerge

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.
Orate fratres Deum pro Pontificem Maximo Francisco,
pro exaltatione Sanctae Ecclesiae ac haeresum extirpatione,
pro nationum concordia,
pro principibus christianis,
pro tranquilitate populorum,
ut omnes una aeternis gaudiis tandem perfruamur.
Custodi nos Domine ut pupilam oculi sub umbra alarum tuarum protege nos.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.
Una frase del Vangelo per te:

L'unione intima con Dio

La perseveranza nella ubbidienza alla volontà di Dio ti porta all’unione intima con Lui.
Il mistero della nostra fede è impossibile da spiegare, si vive solo con l’esperienza; cercherò le parole adatte. 
Ogni giorno tu hai dei doveri piccoli e grandi da compiere, azioni che ti danno soddisfazioni e azioni che ti ripugnano perché esigono fatica e sofferenze; quando tu nell'adempimento dei doveri verso Dio, verso il prossimo e verso te stesso cerchi di vedere la volontà di Dio, tu sei unito a Lui, il tuo cuore è sereno perché l’ubbidienza alla volontà di Dio santifica le tue azioni e il tuo lavoro, tutto diventa preghiera e offerta.
Con tua meraviglia senti Cristo dentro di te che ti ama e ti chiede di continuare ad amarlo nell’ubbidienza. Questa presenza diventa sempre più evidente specialmente quando ubbidisci a Dio che ti chiede di sopportare delle sofferenze difficili da accettare. Questo significa praticare il comando del Signore che disse: pregate sempre senza interruzione. Per vivere la vita cristiana non bisogna cambiare il proprio modo di vivere in modo che tutto sia diverso dalla vita degli altri, significa soltanto orientarsi esclusivamente sui propri doveri per quanto riguarda gli impegni e vedere in questi doveri da compiere la volontà di Dio.
Vedi fratello mio, che diventare santi è molto più facile e più bello che vivere nel disordine morale, si soffre molto di più a fare il male anziché per vivere secondo il Vangelo. Quando hai consumato il peccato senti un’amarezza profonda e uno scontento grande, quando a sera concludi con la preghiera la tua giornata ti senti felice e ringrazi il Signore che valorizza la tua vita più o meno insignificante e monotona.
Abbiamo diversi modi di gustare: c’è il gusto dei cibi, il gusto del male e il gusto del bene, quest’ultimo è la gioia che Gesù ha promesso ai suoi discepoli: la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Come sulla via del peccato si va sempre più in profondità nella tristezza e nella solitudine, cosi sulla via del bene si va sempre più verso la luce e la pace mediante l’esercizio delle virtù cristiane. A proposito di virtù consentimi di farti presente che non è possibile esercitarle singolarmente, le eserciti tutte più o meno contemporaneamente per fare la volontà di Dio: tu ubbidisci e questa ubbidienza che ti fa esercitare la virtù dell’umiltà, la preghiera, la fede, la speranza, ti fa esercitare la carità, esige la prudenza, la fedeltà ecc. Tu ti preoccupi solo di fare bene i tuoi doveri verso Dio e verso il prossimo e in questo impegno tu realizzi nella tua vita spirituale le virtù cristiane, realizzi la tua vita cristiana, che è vita di unione con Dio.
Il punto di partenza è la meditazione dove tu esamini te stesso in un confronto sereno e sincero con la parola di Dio che stai meditando, il punto di arrivo è l’esame di coscienza la sera dove puoi constatare che la pratica del proposito con cui hai concluso la meditazione ti ha portato all'esercizio e allo sviluppo di tutte le virtù cristiane, cosi ti senti felice anche se tutto è andato storto.
Concludo con l’esortazione del Salmo: gustate e vedete quanto è buono il Signore.

(Don Vincenzo Carone, catechesi VII)

Nessun commento:

Posta un commento